ELETTORI IN QUARANTENA, ISOLAMENTO FIDUCIARIO O TRATTAMENTO DOMICILIARE PER COVID-19 - VOTO A DOMICILIO

 

Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19, sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.

Tra il 10 e il 15 settembre 2020, l’elettore deve far pervenire al Comune una dichiarazione di attestazione di volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio.

La dichiarazione va corredata di

  • certificato attestante l’esistenza delle suddette condizioni, rilasciato da funzionario medico designato dai competenti organi della ASUGI, in data non anteriore al 6 settembre 2020
  • copia del documento di identità del dichiarante.
I documenti dovranno essere inviati
  • preferibilmente per posta elettronica all’indirizzo SERVIZI.DEMOGRAFICI@COMUNE.SANPIERDISONZO.GO.IT

 Normativa di riferimento

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE



In occasione delle prossime consultazioni referendarie, troveranno applicazione le disposizioni di cui all’art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, in materia di ammissione al voto domiciliare di “elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione”.

Ai sensi della normativa sopraccitata, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e cioè del trasporto pubblico che i Comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.


Si rammenta che le disposizioni sul voto domiciliare si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio italiano.

L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia entro LUNEDI' 31 AGOSTO

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Locale - Per informazioni, contattare la sede distrettuale di riferimento.